Il gruppo montuoso delle Terze è nettamente isolato
da profonde vallate. Il passo di Elbel raccorda questo gruppo con il vicino
gruppo dei Clap e con il restante tratto della catena che fa da spartiacque tra
il fiume Piave e il torrente Pesarina. La catena nel suo complesso prende il
nome di Dolomiti di Sappada.
L'ambiente ha peculiarità spiccatamente dolomitiche
e le pareti rocciose sono percorse da innumerevoli vie di arrampicata. Le
vie normali, mai facili, sono riservate ad escursionisti esperti.
Terza Piccola 2.334 m
La montagna s'innalza isolata tra la forra del
Piave e la larga insellatura del passo della Digola e chiude ad occidente la
conca di Sappada. La cima offre un remunerativo panorama sulla sottostante valle
di Sappada e sul Comelico.
La cima era già stata salita più volte da
cacciatori locali e da ufficiali topografi prima che Veeit Innerkofler vi
guidasse Luis Friedman e Hans Helversen il 27 luglio 1889.
Terza Media 2.455 m
Alta montagna dai fianchi rocciosi che domina il
passo Digola. E' direttamente collegata alla Terza Grande dalla cresta rocciosa
della croda Casara.
Terza Grande 2.586m
E' la sommità dell'imponente massiccio roccioso
compreso tra Forcella Naie e il passo Oberenghe, nonché la cima più alta del
gruppo.
Il primo tentativo di ascensione risale al
1.820 ad opera di anonimi ufficiali topografi che raggiunsero al Cima SW dal
passo Oberenghe. La cima di NE ritenuta più elevata fino ad allora (oggi
antecima NE) fu raggiunta da Veeit Innerkofler il 7 giugno 1889.
La vetta offre un vasto panorama su tutti i
circostanti gruppi delle Alpi Carniche fino alle Giulie, ai Tauri, alle dolomiti
Orientali.