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Da sempre l'uomo è costretto a organizzarsi per "far fronte" davanti ai pericoli della montagna. Le testimonianze affiorano dai ghiacciai del Similaun, dalle prime forme di assistenza ai viaggiatori sui valichi alpini. E da un'antica civiltà, quella dell'alpeggio, improntata sulla legge del mutuo soccorso.
Per questo nasce, o meglio è sempre esistito, il soccorso in montagna. Già il regolamento per le guide di
montagna dell'impero Austro-Ungarico del 1871 dice che "nel caso che andasse
smarrito un viaggiatore senza guida, od essendo fondato il sospetto di un
infortunio accaduto in montagna ad una compagnia di viaggiatori, ogni guida
dell'uopo diffidata è in obbligo d'andare in
cerca degli smarriti e di portar soccorso ai pericolanti. Il soccorso organizzato a
livello nazionale nasce il 12 dicembre 1954. Vengono costituite le prime 26
stazioni dell'allora Corpo di Soccorso Alpino. Tra queste 26 stazioni c'è la
stazione di Sappada. Tra i primi volontari fanno parte anche le guide
Alpine Luigi ed Emilio Pachner le cui vie presenti in ogni gruppo montuoso di
Sappada sono numerosissime e con difficoltà anche elevate, sopratutto se si
considera il materiale dell'epoca. Luigi, personaggio forte ed autorevole,
diventa Capo Stazione rimanendolo fino al 1981. In quell'anno gli subentra
come Capo Stazione Rodolfo Selenati, in carica ancora oggi. Durante i primi anni di attività la sede è presso l'Azienda di Soggiorno e Turismo e vi rimane fino al 1981. In quel anno viene inaugurata la nuova sede all'interno dell'edificio che ospita il museo etnografico: una piccola ma confortevole stanza rivestita in legno con il materiale sempre pronto per le chiamate. Viste anche le crescenti responsabilità che vengono affidate al Corpo Nazionale di Soccorso Alpino anche questa sede diviene inadeguata e nel 2006 comincia la costruzione, della nuova sede conclusasi con l'inaugurazione ufficiale del 30 giugno 2007. Attualmente la stazione di Sappada è così composta
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Club Alpino Italiano Sezione di Sappada
Via Bach, 136 Sappada
(BL)
Foto archivio CAI o CNSAS di Sappada |