Il gruppo è formato da due cime principali: il
Chiadenis e il Pic Chiadenis. E' caratterizzato da spettacolari pareti
strapiombanti, sopratutto quelle esposte a sud. In particolare il Pic è una
arditissima guglia calcarea con una parete strapiombante a picco sul rifugio
Calvi. Il suo versante sud presenta vie di estremo impegno con difficoltà
superiori al VII grado. In cima si trovano resti di fortificazioni della guerra.
La formazione rocciosa è di calcari di scogliera
devonici, come il vicino Peralba.
Alcune salite
Ferrata Cai Portogruaro: Interessante e
remunerativo itinerario interamente attrezzato con funi metalliche. L'attacco è
situato subito a destra delle postazioni di guerra (rappresentavano la
primissima linea italiana) visibili dal rifugio Calvi.
Da abbinare al percorso di guerra, leggermente più
impegnativo, che dalla cima scende per l'altro versante, per fare una bella
traversata del Chiadenis.
Pic Chiadenis: Interessante, anche se breve
ascesa ad una delle strutture rocciose più belle e caratteristiche del gruppo.
L'itinerario percorre l'uniforme e ripido fianco rivolto al passo Sesis. Salita
comunque da non sottovalutare specialmente in discesa. Presenta difficoltà di I
con passaggi di II.
Una delle vie simbolo del gruppo è la via Baschera - Solero
sul versante sud del Pic Chiadenis. Raggiunge difficoltà di VI+, A2 in artificiale o VII+ in libera.
Aperta nel luglio del 1966 può ancora essere considerata una via di arrampicata
estrema.